IL TEATRO ALLA SCALA DEL FUTURO DI MILANO

Al via con la posa della prima pietra che ingrandirà gli spazi del Piermarini: ecco come sarà la nuova Scala di Milano.

Articolo a cura di : https://www.elledecor.com/it/architettura/a36230145/scala-di-milano-nuovo-edificio/


Come sarà la Scala del futuro? Tutti presenti, dal Sindaco di Milano Beppe Sala al Presidente della Fondazione Teatro alla Scala, perché, oggi, è stata posata la prima pietra del nuovo edificio che sorgerà in via Verdi: un'opera di ampliamento della sede storica del Teatro alla Scala. L'architettura, che si impegna a ingrandire gli spazi del teatro scaligero meneghino, porta la firma del progettista Mario Botta- già noto per la realizzazione di numerose architetture fra cui il MOMA (Museo d’arte moderna) di San Francisco, il MART (Museo d’arte moderna e contemporanea) di Rovereto o la Cattedrale di Evry. Tra il 2001 e il 2004, in collaborazione con lo Studio di Emilio Pizzi, l'architetto Mario Botta si era già occupato dell’importante intervento di restauro e ristrutturazione della sede storica del Teatro e dell’area tecnica della torre scenica.

La (nuova) struttura to be, in particolare, è pensata per offrire un ampio respiro alla zona riservata al montaggio e allo smontaggio delle scenografie e alla realizzazione delle nuove sale prova per l’Orchestra e il Ballo, oltre a garantire gli spazi necessari al rientro in Teatro di un archivio storico documentale. Il piano economico-finanziario prevede un investimento complessivo di 17 milioni di euro.

L'architettura è espressione di una geometria che appartiene alla matita dell'architetto ticinese. "Come per la torre scenica nel 2004, si scaverà diciotto metri al di sotto del suolo (gli ultimi metri sono sotto il livello della falda acquifera) e si arriverà all’altezza della torre stessa (circa 36 metri fuori terra). Complessivamente sono sei piani sotterranei e undici fuori terra. I piani sotterranei saranno in gran parte occupati da un unico spazio, la sala prove per l’orchestra, con una superficie di circa 310 metri quadri e alta 14 metri. Le dimensioni e l’altezza della sala, appositamente concepite dal punto di vista acustico con la consulenza del noto progettista acustico Yasuhisa Toyota, consentiranno di avere il miglior risultato musicale per le prove e di poter utilizzare tale ambiente anche come sala d’incisione", si legge sulla nota stampa del Teatro alla Scala.



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